lunedì 25 agosto 2014

Muffins with carrots and almonds!

Tortine di carote e mandorle!

Ingredienti: 200 gr carote, 2 uova, 160 gr di zucchero, 60 ml di olio di semi di girasole, 150 gr di farina (oppure farina di riso per celiaci), 15 gr lievito per dolci, 50 gr mandorle tritate 1 limone non trattato, zucchero a velo, sale. Lavate le carote, tagliatele, e tritatele nel mixer. Bagnate la polpa di carota con il succo del limone e mescolate. Montate le uova con lo zucchero finché il composto non sia spumoso. Unite l'olio, la farina, il lievito, le mandorle tritate, la scorza grattugiata di mezzo limone ed un pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti ed aggiungere la polpa di carote. Versate il composto in stampini monoporzione per 2/3. Mettete in forno a 180° per 20-25 min. Sono fantastici! La ricetta viene dal giornalino della coop ed è veramente ben proporzionata. L'impasto rimane morbido ed i bimbi le adorano!



Muffins with carrots and almonds!

Ingredients: 200 gr carrots, 2 eggs, 160 gr sieve sugar, 60 ml sunflower oil, 150 gr di flour (or rice flour for gluten free diets), 15 gr backing powder, 50 gr chopped almonds, 1 lemon, iced sugar, salt. Wash and cut the carrots, finely chop them in a mixer. Pour the lemon juice in the carrots and mix it. Whip the eggs with the sugar until spongy. Add the oil, flour, baking powder, the finely chopped almonds, the grated lemon zest and a pinch of salt. Mix the ingredients and add the carrots. Pour the mixture in muffins moulds for 2/3 and cook in the oven aty 180° for 20-25 min. It's simply delicious!


giovedì 21 agosto 2014

Corriere Fiorentino L'articolo.

Non ci posso credere! Mi hanno messo anche sul giornale!
Leggete un po'..


CORRIERE DELLA SERA

Corrierefiorentino


FIRENZE TALENTI . Barbara, cuoca a domicilio insegna i rudimenti della cucina, l’abc della ribollita o della bistecca alla fiorentina

Sono in tanti a sognare un cuoco a domicilio. Non tanto qualcuno che cucini «al posto di», ma piuttosto qualcuno che insegni i rudimenti della cucina, l’abc della ribollita o della bistecca alla fiorentina, per evitare di preparare «mappazzoni» insipidi o indigeribili. Insomma, qualcuno che insegni finalmente a fare bella figura col proprio stomaco e con quello degli ospiti a tavola.
Continua..

corrierefiorentino


FIRENZE Barbara, cuoca a domicilio

IL TALENTO PER LA CUCINA - A chi cerca questo «qualcuno» può esser fatto il nome di Barbara Quinto, quarantaduenne nata a Firenze da genitori lucani che ha coltivato la sua passione e il suo talento per la cucina – in particolar modo quella della sua terra natia, la Toscana – prima tra le pareti di casa e i banchi dell’istituto alberghiero poi tra ristoranti e agriturismi. Quattro anni fa, dopo anni di lavoro dipendente, ha dato una svolta alla sua vita: «Sono rimasta incinta e per questo mi è stato dato il benservito dall’attività per cui lavoravo. Ma non mi sono persa d’animo. Avevo questo progetto in mente e l’ho presentato al Vivaio di Imprese di Firenze, arrivando in fondo a un processo di selezione e vincendo l’opportunità di avviare la mia impresa con il loro sostegno giuridico e finanziario».

IL SUO PROGETTO - Il progetto era, ed è, quello di offrire servizi di personal chef e lezioni di cucina a domicilio, promossi tramite la sua pagina Facebook e il sito Internet www.salviaeramerino.com. Un’idea che ha raccolto fin da subito successo: «Vado ovunque mi chiamino. Per ora sono sempre rimasta entro i confini della regione». I piatti più richiesti? «Quelli della cucina toscana, soprattutto dagli stranieri. Gli italiani vogliono imparare piatti più elaborati o stravaganti». Tra i suoi allievi ci sono anche bambini: «Sì, è una cosa curiosa, sono in parecchi». Probabilmente spinti da genitori speranzosi di crescere piccoli chef che più «a domicilio» di così non si può.

Irene Roberti Vittory

16 agosto 2014 18:16

© RIPRODUZIONE RISERVATA

venerdì 8 agosto 2014

Green beans from the garden

Green beans from the garden



For the reasons we know, this summer the garden is giving us a great amount of vegetables. My two lines of green beans are producing very well and we are having enough of eating them every days... 
Let' s save for the winter, maybe to have with a good dish of stew!


I cleaned and washed about 1 kg of green beans, put 1 lt of white vinegar in a pot with 2 glasses of water and a pinch of salt. I cooked the beans al dente and layed down on a cotton cloth covered with an other to dry. 
The day after I put extra virgin olive oil, red and black pepper, origanon in a jar and filled it with the dryed green beans. 
Store in a cool place.