domenica 22 novembre 2015

Gluten free emotions


These are the only pictures I had the time to shot today while preparing lunch for a nice family.

These pictures are simple, as simple are the nicest things of life: when somebody thanks you because you cooked exactly the same food for all and nobody noticed if it was gluten free... Or when a little girl thanks you for the taste of her simple pasta with tomato sauce although she is not able to chew due to her disease..

Emotions pass through the kitchen beyond any payment.





Queste sono le uniche foto che ho avuto il tempo di scattare durante il pranzo che ho preparato oggi per una bella famiglia.

Sono semplici come sono semplici le cose belle della vita: quando ad esempio qualcuno ti ringrazia perché hai messo in tavola le stesse identiche cose per tutti. E quello che hai preparato se è con o senza glutine nessuno lo sa e nemmeno se ne accorge... Oppure ricevere un complimento da una bimba che nonostante non sia in grado di masticare per la sua malattia,  ti ringrazia perché ha sentito il sapore delle tue semplici penne al pomodoro..

Le emozioni passano anche attraverso i fornelli al di là di ogni compenso.

martedì 17 novembre 2015

La piada poco glicemica

Può capitare a ognuno di noi di dover sottostare a delle restrizioni alimentari.
È toccato anche a me... ma senza farmi scoraggiare ho trovato il sistema per preparare un' ottima piadina a basso contenuto glicemico, fatta con farina di quinoa, farina di farro integrale e di avena.
La piada l'ho conosciuta dalla mia amica marchigiana Elisa Malerba che in fatto di piadine è la numero uno! Iol'ho solo adattata.. Il risultato: una roba fantastica che non mi fa sentire in colpa con me stessa, ben riempita con insalata fresca dell'orto e con il prosciutto crudo della mitica #macelleriabacci del Ponte a Signa!

lunedì 16 novembre 2015

Cavatelli di farro con ceci e cavolo nero

Da regioni non molto lontane, qualche decennio fa arrivavano in massa  i migranti delle nostre terre. Venivano chiamati dai parenti: venite! Quassù c'è da lavorare! E pur di lasciarsi alle spalle i postumi della guerra e la fame, affrontavano pregiudizi, scherni e lavoro duro.
I miei cavatelli di farro con ceci e cavolo nero mettono pace e armonia tra popoli che non si conoscevano e che avevano timore l'uno dell'altro. Stare insieme si può. ...


domenica 15 novembre 2015

Tribute to life

Post during these terrible days, I wasn't sure it was the right thing.. But we go on independently of how some crazy people want to influence our lives. 



Awaiting for a definite change of system, this is my modest tribute to all that have lost their lives some days ago, but also to all innocents that lost their lives in the past.

giovedì 12 novembre 2015

Formaggio vegano. Potete crederci?

C'è qualcuno tra noi che conosce il formaggio vegano di anacardi o forse quello di latte di soia?

Ebbene rovistando tra i molti siti americani e tra i desideri di una sposa particolare, questa estate mi sono imbattuta in un'avventura tanto piacevole quanto semplice da realizzare.

E vi dirò: davvero niente male!





Ecco la ricetta del Formaggio di Anacardi

Ingredienti: 200 gr i anacardi non salati, 10 gr di lievito in scaglie,2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di latte di soia, 10 gr di semi di sesamo.
Procedimento: Si mettono gli anacardi in ammollo con acqua per 10 ore poi si scolano e si mettono nel frullatore con poco latte di soia, i semi di sesamo, il lievito (il lievito a scaglie non serve per aumentare la massa, ma semplicemente è un insaporitore. Non vi venga in mente di sostituire con quello di birra! ), succo di limone, poco sale se serve e frullare il composto. Quando sarà ben frullato si sistemerà in una fuscella da ricotta livellando il bordo. Si gira su un piatto e si condisce a piacere, se ci va con dell'olio, semi o semplicemente decorando il piatto con della verdura fresca!




Ecco a voi anche la "Ricotta" di Soia

Ingredienti: 1 lt di latte di soia non zuccherato, 3 cucchiai di aceto di mela o succo di limone, sale fino.
Procedimento: Riscaldare il latte fino quasi all'ebollizione (90°), spengere e mettere in una bowl conl'aceto e mescolare mentre caglia per circa un minuto.
Coprire con un canovaccio pulito e fare riposare 10 minuti. Preparare un'altra bowl con dentro uno scolapasta e dentro un canovaccio pulito e versare la cagliata.
Fare sgocciolare il siero per circa 1 ora- 1 ora e mezzo. Salare e mescolare. Mettere in una fuscella su di una piccola alzata per permettere al liquido di continuare a scolare. Il risultato sarà una simil ricottina perfetta per essere consumata il giorno seguente co dita con olio e pepe e perché no, spalmata su una bella fetta di pane fresco.






La frolla vegana

                                            La frolla vegana




Questa pasta frolla è tanto deliziosa quanto semplice da fare.
Inziamo dagli ingredienti:
340 g di farina (si può usare anche la farina di mais fioretto per una frolla senza glutine) ;
220 gr di margarina di soia (per adesso usiamo quella pronta, più avanti vedremo come si può produrre un'ottima margarina fatta in casa);
120 gr di zucchero;
la scorza di mezzo limone
Procedimento: versare la farina a fontana su una spianatoia e praticare un foro grande a sufficienza per aggiungere la margarina a temperatura ambiente, lo zucchero e la scorza del limone.
Mischiare gli ingredienti ed aiutarsi con un tarocco per rendere omogeneo l'impasto. Far riposare in frigo per un'ora. Si può sostituire il 10% di farina con pari quantità di cacao in polvere.
Questo è l'impasto base della nostra frolla. Io ho preparato dei pasticcini stendendo l'impasto con della farina, ho tagliato dei cerchi che ho sistemato nei pirottini e messi in forno a 175° per 10-12 minuti.
Ho poi decorato i miei dolcetti vegani con una deliziosa crema pasticcera fatta con latte di riso e soia e mirtilli freschi.